Il presidente Enrico Grassi di Reggiana ha dichiarato di non voler comprare la squadra, critica il calcio per i suoi valori sbagliati e insegna atteggiamenti negativi ai giovani. In un'intervista, Grassi ha affermato che il calcio da troppo tempo indica valori sbagliati e insegna atteggiamenti nei quali non si ritrova. Ha anche criticato lo sport per la sua capacità di creare problemi e conflitti tra i giocatori e i tifosi. Grassi ha anche affermato che il suo obiettivo è lavorare bene e con costanza, e che i risultati saranno una conseguenza di questo impegno. Ha anche apprezzato lo striscione 'Se puoi sognarlo puoi farlo' in tribuna a Padova, che rappresenta la forza di un sogno condiviso. Ha anche affermato che il suo sogno è vedere il settore junior del Valorugby crescere al ritmo di +20% all'anno e che questo significa che il lavoro nelle scuole, la propaganda e l'esempio fornito dalla prima squadra stanno pagando. Ha anche criticato i tifosi del Valorugby che temono di perderla, affermando che non esiste il rischio che lui ceda alle sirene d'Ulisse di altri sport. Ha anche affermato che la Reggiana calcio non deve preoccupare i tifosi del rugby, poiché non gli piace il calcio e trova che ormai da troppi anni è uno sport che indica ai ragazzi una via sbagliata e insegna atteggiamenti nei quali non si ritrova.
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Reggiana: Enrico Grassi non compra la squadra, critica il calcio
Il presidente Enrico Grassi di Reggiana non intende comprare la squadra, critica il calcio per i suoi valori sbagliati e insegna atteggiamenti negativi ai giovani
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