Reggiana cerca l'allenatore ideale per la stagione 2023-2024. Attilio Tesser è in pole position per la panchina granata. L'allenatore di Montebelluna ha 67 anni ed è già stato promosso in Serie B con Novara, Cremonese, Pordenone e Modena. Un allenatore esperto, che abbia già vinto il campionato di Serie C e che faccia un calcio propositivo, possibilmente con due esterni molto 'offensivi' e una punta centrale a fare da 'raccordo'. È questo l'identikit del futuro allenatore della Reggiana che, ormai tramontata l'ipotesi di un ritorno di Dionigi, ha diretto le proprie attenzioni verso altri lidi. Per le caratteristiche che vi abbiamo appena enunciato, il nome che attualmente intriga di più Doriano Tosi è quello di Attilio Tesser, il 'recordman' di promozioni dalla Serie C alla B: ben quattro, con altrettante squadre, e tutte al primo colpo. Questo è quello che racconta il suo palmares, costruito vincendo prima con il Novara (2010), poi con la Cremonese (2017) per finire con Pordenone (2019) e Modena (2022). Il club granata non ha fretta di chiudere ed è possibile che la fumata bianca arrivi soltanto la prossima settimana, ma in questo momento in pole position c'è lui. Nato a Montebelluna il 10 giugno del 1958, Tesser è una sorta di Antonio Conte della Serie C, perchè come l'ex centrocampista bianconero è stato in grado di vincere in ambienti molto diversi tra loro (Juventus, Inter e Napoli) dimostrando una duttilità e una capacità di adattamento fuori dal comune. I principi tattici sono quindi 'relativi', ma di solito predilige una difesa a quattro con un centrocampo a tre, ma anche a Modena ha spesso cambiato modulo a gara in corso, passando ad una difesa a cinque senza farsi problemi. Le ultime tre stagioni le ha trascorse alla Triestina, in una situazione ambientale per niente facile e che ha condizionato anche i risultati sportivi. Nel 2023-2024 è stato esonerato a febbraio dopo 24 partite con la squadra terza in campionato, salvo poi essere richiamato a novembre della stagione successiva con la squadra che nel frattempo era precipitata all'ultimo posto. Nonostante una penalizzazione di 5 punti, riesce a portare la Triestina al playout con il Caldiero, ottenendo la salvezza. Una piccola-grande impresa che non gli vale la riconferma, ma che non ne preclude però l'ennesimo 'richiamo' da parte del club alabardato, ultimo in classifica e con 23 punti di penalizzazione. Dopo otto partite però risolve il contratto e dal 21 gennaio è di fatto libero da vincoli. In categoria può quindi essere considerato una garanzia assoluta e un punto saldo da cui ripartire. Il week end sarà decisivo per capire se il club e Tesser che, accetterebbe con entusiasmo, troveranno la 'quadra'.